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Il Manoscritto del 1550

La cronaca autografa di Simone del Pozzo: un viaggio diretto al XVI secolo.

📋 Fonte Primaria

Titolo: "Libro d'Estimo generale della città di Vigevano e suo territorio con cronache e notizie stor. ed elenco delle materie in esso contenute 1550. Italia"

Autore: Dal Pozzo, Simone (Cancelliere di Vigevano).

Fonte: Archivio Storico Comunale de Vigevano.

Questo documento eccezionale non è solo un censimento fiscale; è una cronaca familiare e politica scritta da un testimone oculare. Di seguito, presentiamo la trascrizione integrale dei fogli più rilevanti, organizzati tematicamente.


Capitolo I: L'Origine e l'Identità

Foglio Origine
Foglio 56 (circa): L'origine.

1. L'Anello Mancante: "Ardicio del Pozzo"

👤 Profilo Storico: Ardicio del Pozzo

  • Nome Originale: Ardicio de Puteo (Latino) / Ardizzo dal Pozzo.
  • Periodo Stimato: XIV Secolo (c. 1340-1390).
  • Ruolo Genealogico: "Authore" (Fondatore). È il patriarca che separò il suo ramo dal tronco principale della Gens Putea.
  • Eredità: I suoi discendenti adottarono il patronimico "Ardizzi" (Quelli di Ardicio) probabilmente per differenziarsi.

    Secoli dopo un nuovo ramo sorgerà dall'unione dei due cognomi in uno composto e supponiamo che con ciò il desiderio di rivendicare, in qualche modo, le proprie radici: Pozzo Ardizzi.

Simone rivela che gli Ardizzi sono un ramo cadetto dell'antica casa Del Pozzo.

La Fusione dei Cognomi: Nella seconda riga del testo, l'autore scrive chiaramente: "si estima che sia final con la casata del Pozzo". È la conferma esplicita che Ardizzi e Del Pozzo sono la stessa famiglia.

La Diplomazia Francese: Il testo conferma che Antonio Ardizzi (padre di "molti uomini egregi") fu alla Corte del Re di Francia ("Corte del Re di Franza") e che ci sono lettere del Duca Filippo Visconti che lo attestano. Questo valida la storia diplomatica della famiglia.

Giuliano Ardicio: Si menziona Giuliano come l'antecessore ("magnifico Giuliano"), rafforzando la linea genealogica: Giuliano -> Antonio -> Figli "egregi".

📜 Vedi Trascrizione e Traduzione
🇮🇹 Trascrizione Originale (Paleografica):

"1. Capella de S. Christoforo delli Ardizi succ. ... Puer... Ardizi Questa famiglia di officiali nella Città si estima che sia final con la casata del Pozzo: come e descritto q[uesta] capella ne sono... ma se pui dessa vide ma io no ho voluto con tal riguardo alle ricchezze ma alle Nobiltà del Parentato g[ià] capita di questa nobilia sia stata in q[ues]ta terra io no lo dico p[er] che no pensi vi poterlo dire: a benche mi glide... altro H[a]bbia via q[ues]to nome ofus[cato] da capella fondata da uno mg. [magnifico] Giuliano Ardicio già per molti anni dal quale ne fu uno mg. [magnifico] Antonio del q[uale] similmente fu Padre de molti egregii Homini Come dico ni la descr[itt]ione de S. Maria de Sotto vinendo[?] ma solo dico di questo mg. Anto. [Antonio] che ho veduto Littere in Li registri della cam[er]a nostra scritte dal Duca F[ilippo] Visconte alla detta Comta che furono ... rispetto alli fioli [figli] de detto mg. Anto. per esser Lui alla Corte del Re di Franza, a beneficio ... qual beneficio sua S. [Signoria] ne usa et uno ..."
🇪🇸 Traduzione (Combinata):

""1. Cappella di San Cristoforo degli Ardizzi successori di Puero [o Pietro?] Ardizzi. Questa famiglia di ufficiali [funzionari] nella Città si stima che sia final [finalmente la stessa / un unico ramo] con la casa del Pozzo: ...da dove ha origine la famiglia Ardizzi... così chiamata dall'autore [fondatore] Ardicio del Pozzo. Come è descritto [in] questa cappella [che] di loro sono... se più di essa vidi: ma io non ho voluto con tale considerazione alle ricchezze: ma alla Nobiltà della Parentela [Lignaggio] già nota di questa nobiltà [che] sia stata in questa terra: io non lo dico perché non pensi di poterlo dire: sebbene mi guidi... altro Abbia via [avuto] questo nome offuscato [oscurato] di cappella fondata da un magnifico [titolo d'onore] Giuliano Ardicio già per molti anni dal quale ci fu un magnifico Antonio, dal quale similmente fu Padre di molti egregi [illustri] Uomini. Come dico nella descrizione di Santa Maria di Sotto venendo [nel trattare l'argomento]: ma dico solo di questo magnifico Antonio che ho visto Lettere nei registri della nostra camera scritte dal Duca Filippo Visconti a detta Comunità che furono [con] tutto rispetto ai figli di detto magnifico Antonio, per essere Lui alla Corte del Re di Francia, a beneficio ... qual beneficio Sua Signoria usa e uno ... del suo nome fu chiamato e fu il ..."

1a. "Una Sola Cosa": La Fusione Legale e il Nome

Al di là dell'origine genealogica, Simone del Pozzo fa una dichiarazione giuridica inequivocabile: per l'amministrazione della città, le famiglie non erano distinte, erano la stessa entità legale.

📜 Vedi Trascrizione e Traduzione (Foglio 549R)
🇮🇹 Trascrizione (Foglio 549R):
"...Questa familia in li officiali della Citta si oserva una et simul con la casata Del Pozo..."
🇪🇸 Traduzione:
"...Questa famiglia negli ufficiali [registri] della Città si osserva [come] una e simultanea [la stessa] con la casa Del Pozzo..."
🇮🇹 Trascrizione (Fine Foglio 549R):
"...E per che e cosa regionevole che essendo luna et laltra casa cio e arditio et Pozo sive Poza et Arditia per che essi ardicia casa sono in li offitij dessa Citta uno et idem..."
🇪🇸 Traduzione:
"...E poiché è cosa ragionevole che essendo l'una e l'altra casa, cioè Ardicio e Pozzo o Pozza e Ardizzi, poiché quella casa Ardicia sono negli uffici di quella Città uno e idem [una stessa cosa]..."

Analisi del Genealogista: Questa è la prova documentale più forte della continuità del lignaggio. Il cronista conferma che il cognome composto (o il suo uso intercambiabile) era già una realtà riconosciuta legalmente nel XVI secolo.

1b. La Prova di Roma: Lo Stemma alla Minerva (1529)

Simone del Pozzo fornisce una testimonianza oculare inconfutabile. Racconta il suo viaggio a Roma nel 1529, dove visitò la tomba di Antonio Ardizzi (l'Abbreviatore Apostolico) nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva e confermò la sua identità araldica.

📜 Vedi Trascrizione e Traduzione (Foglio 549R)
🇮🇹 Trascrizione Originale (Foglio 549R):
"...ne usa et uno altro fiolo q[ua]l dal suo nome fu appellato et fu q[ue]sto scriptor apostolico, morse nel suo officio a Roma et in la Chiesa appellata la Minerva sepulto et anchor ivi si vede la pietra dil suo sepulcro con la solita insigna Del Pozo, como qua si porta, la q[ua]l insigna lan[n]o 1529 io la vite, essendo in q[ue]l alma Citta, con molto dispiacere, come gia ho scritto in altro locho."
🇪🇸 Traduzione Combinata:
"...[del quale beneficio] si serve e altro figlio il quale fu chiamato col suo nome [Antonio] e fu questo scrittore [abbreviatore] apostolico, morì nel suo ufficio [carica] a Roma e nella Chiesa chiamata la Minerva sepolto e ancora lì si vede la pietra del suo sepolcro con la consueta insegna [stemma] Del Pozzo, come qui si porta [usa], la quale insegna l'anno 1529 io la vidi, essendo in quella alma Città, con molto dispiacere [tristezza/dolore], come ho già scritto in altro luogo."

Nota: Simone del Pozzo conferma di aver visto personalmente lo stemma "Del Pozzo" sulla tomba di Antonio Ardizzi a Roma, validando l'identità araldica unica.

Luogo di sepoltura a Roma.

1c. La Prova del Catasto: "Ardicio del Pozzo"

Come provò Simone questa identità di fronte alla legge? Non fu solo tradizione orale. Egli racconta che, durante una lite fiscale, cercò negli archivi antichi e trovò la prova fisica.

📜 Vedi Trascrizione e Traduzione (Foglio 549V)
🇮🇹 Trascrizione (Foglio 549V):
"...voltando le scriture della p.ta [predetta] comunita si trovo un libro penso fosse de catastri ove era scritto Arditio de Puteo per il che ivi si manifesta oltra li altri fondamenti esser una et idem."
🇪🇸 Traduzione Combinata:
"...rivolgendosi [rivedendo] le scritture di detta comunità si trovò un libro, penso fosse di catasti, dove era scritto Arditio de Puteo [Ardicio del Pozzo] per cui lì si manifesta, ultra [al di là di] gli altri fondamenti, essere una e idem [la stessa famiglia]."

1d. Il Clan "Del Pozzo": La Classificazione Finale

Nel foglio 565V (alla fine del manoscritto), il cronista classifica le famiglie di Vigevano. Non elenca gli Ardizzi come una famiglia separata, ma raggruppa esplicitamente tutti i rami sotto il cognome tronco.

📚 Contesto Accademico: Cos'è un Nobile?

Per capire l'insistenza di Simone del Pozzo, lo storico Giorgio Chittolini chiarisce la definizione legale dell'epoca:

"...quelle famiglie che 'vivono delle loro rendite e non esercitano alcuna arte meccanica [lavoro manuale]', e che sono le uniche che possono essere ammesse nel Consiglio Generale."

— G. Chittolini, Metamorfosi di un borgo.

📜 Vedi Elenco Originale Completo
🇮🇹 Trascrizione (Foglio 565V):
"Del Pozo
Del Pozo Arditij
Del Pozo Miseroli
Del Pozo Bachemini
Del Pozo Cabrij
Del Pozo Vanoni q[ue]sti da pochi an[n]i in qua habitanti"
🇪🇸 Traduzione Combinata:
"Del Pozzo [Tronco Principale]
Del Pozzo Ardizzi [Nostro Ramo]
Del Pozzo Miseroli
Del Pozzo Bachemini
Del Pozzo Cabri
Del Pozzo Vanoni (questi abitando qui da pochi anni)"

Struttura del Clan

  • Del Pozo (Tronco Principale)
  • Del Pozo Arditij (Nostro Ramo)
  • Del Pozo Miseroli
  • Del Pozo Bachemini
  • Del Pozo Cabrij
  • Del Pozo Vanoni

2. La Metafora dell'"Oro di Tolosa"

Il cronista utilizza un riferimento classico per descrivere il collasso economico del ramo Ardizzi verso il 1550, collegandolo direttamente con la sua origine.

📜 Vedi Trascrizione e Traduzione
🇮🇹 Trascrizione Originale (Paleografica):
"...doppo la cui morte la famiglia Ardicia è sempre andata di mal' in peggio, come quelli dell'oro Tholosano, come dice il Pozzo nel libro ceruleo al fol. 56., il quale nell'istesso scrive ch'essa famiglia è un ramo di quella del Pozzo, così detta dall'authore Ardicio del Pozzo; e d'essa hor vive, solo d'età maggiore, Gio. Battista Ardicio, Gentilhuomo di tenui facoltà."
🇪🇸 Traduzione (Combinata):
"...dopo la cui morte la famiglia Ardizzi è sempre andata di male in peggio, come quelli dell'Oro di Tolosa [ricchezza maledetta], come dice [Simone] del Pozzo nel libro ceruleo al foglio 56, il quale nello stesso scrive che quella famiglia è un ramo della [famiglia] del Pozzo, così chiamata dall'autore [fondatore] Ardicio del Pozzo; e di essa ora vive, solo di età maggiore, Giovanni Battista Ardizzi, Gentiluomo di tenui facoltà [risorse scarse]."

Nota Storica: L''Aurum Tolosanum' è un riferimento classico (Cicerone) al saccheggio del tempio di Apollo a Tolosa (106 a.C.), un tesoro che portava la rovina ai suoi possessori. Simone usa questa metafora per spiegare la rapida perdita della fortuna familiare.

Foglio Tolosa

Capitolo II: La Fede e il Mecenatismo

Fondazione Chiesa
Fondazione di S. Girolamo e S. M. Maddalena.

3. La Fondazione Principale: San Girolamo e Santa Maria Maddalena

Il manoscritto dettaglia chi furono i fondatori e l'ubicazione esatta in città ("nel Corso").

📜 Vedi Trascrizione e Traduzione
🇮🇹 Trascrizione Originale (Paleografica):

"[Encabezado] S. Hieron.o [Hieronimo] et S.ta Maria Magdelena
Questa chiesa fu fundata dal q. d. [quondam domino] Anto. [Antonio] Ardic. [Ardicio] del Pozo Ardicio padre che fu del q. d. Abraam. gli ambi dui furno homini grandi in q[ues]ta terra et altrove come diro. e per la g.lia [gloria] ne segue alli soi giorni gloria et Honore alla patria. e molta Utilità, per che furno homini de tal qualità. che furno grati a molti Principi etc. gli giorni : ms. Anto. ho viduto io littere in uno libro de littere in la Cam.a [Camera] g.l libro io tolgo per copiar una littera del Duca Philippo Visconte scritta alla Comta [Comunità] nra [nostra] quale raccomandava ad essa Comta li beni et fioli de detto ms. Ant.o; quale esso Duca Lo teneva..."
🇪🇸 Traduzione (Combinata):

"San Girolamo e Santa Maria Maddalena
Questa chiesa fu fondata dal fu signore [quondam domino] Antonio Ardicio del Pozzo Ardicio, padre che fu del fu signore Abramo. Entrambi furono uomini grandi [magnati/importanti] in questa terra e in altri luoghi come dirò. E per la gloria [che] di ciò segue ai suoi giorni gloria e Onore alla patria [Vigevano]. E molta Utilità, perché furono uomini di tale qualità, che furono grati [apprezzati] a molti Principi ecc. [in quei] giorni: Di Micer Antonio ho visto io lettere in un libro di lettere nella Camera [Ducale], il quale libro io prendo per copiare una lettera del Duca Filippo Visconti scritta alla Comunità nostra, [la] quale raccomandava a quella Comunità i beni e figli di detto Micer Antonio; al quale quel Duca Lo teneva [in stima]..."

4. L'Indice delle Cappelle: San Cristoforo e San Rocco

L'indice del libro conferma il patronato della famiglia su cappelle nella chiesa di Sant'Ambrogio, condividendo spazio con altre famiglie nobili come i Colli.

📜 Vedi Trascrizione e Traduzione
🇮🇹 Trascrizione Originale (Paleografica):

"Diviso preliminare ... 545. a 547. t°
Chiese e Cappelle
Cappellanie nella Chiesa di S.t [Sant] Ambrogio, loro fondatori
Del Corpo di Cristo ... fol. 548 = 561.
di S. Giacomo e Filippo - Colli ... 548. t°
di S. Cristoforo - Ardizzi ... 549.
di S. Rocco - Dal Pozzo ... 549. t°
di S. Cristoforo e Giacomo - Biffignandi ... 551. 552
Dell'Annunziata - Ferrari ... 553. t°"
🇪🇸 Traduzione (Combinata):

"Divisione preliminare [o Sezione introduttiva] ... fogli 545 a 547. t° [verso/recto]
Chiese e Cappelle
Cappellanie nella Chiesa di Sant'Ambrogio, [e] loro fondatori:
Del Corpo di Cristo [Corpus Christi] ... fogli 548 e 561.
di San Giacomo e Filippo - [Famiglia] Colli ... foglio 548. verso.
di San Cristoforo - [Famiglia] Ardizzi ... foglio 549.
di San Rocco - [Famiglia] Dal Pozzo ... foglio 549. verso.
di San Cristoforo e Giacomo - [Famiglia] Biffignandi ... fogli 551, 552
Dell'Annunciata - [Famiglia] Ferrari ... foglio 553. verso."

Nota del Genealogista: L'apparizione consecutiva (foglio 549 recto e verso) delle cappelle Ardizzi e Dal Pozzo nella stessa chiesa principale suggerisce la gestione condivisa o la continuità dello stesso lignaggio.

Indice delle Cappelle

5. L'Origine Antica: Santa Maria di Sotto

Santa Maria di Sotto

Prima di costruire la chiesa nuova in centro, la famiglia possedeva diritti su questa chiesa antica ("di Sotto"), legata all'Abbazia di San Maiolo.

📜 Vedi Trascrizione e Traduzione
🇮🇹 Trascrizione Originale (Paleografica):

"Per che si trova in la p[ri]ma descrittione molte terre ch' sono della chiesa de S. Maria de Sotto d[et]ta Principi delli Nobili del Pozo et antichi con obligo de far dire messa alla chiesa de S.[an]ta Magdalena in la contrada che va dalla via de Griona alla via de S. Martino e fonde sopra la piaza della chiesa de S. Fran[cesc]o ... per la via l'obligo che prima era de dir tal messa in la gie [chiesa] d'etta S.[an]ta M.[ari]a de Sotto ... Abbatia de S.to Maiolo ... la Gratia.

Trovasi ancha in detto libro molte terre della Abbatia de Morimondo terra del milanese, onde si como io sono di questo maraviglio o como tal terre fossero date a queste due Chiese e havendo con opera e con il mio debole ingegno fatto diligente inquisitione si come ... e quando..."
🇪🇸 Traduzione (Combinata):

"Poiché si trovano nella prima descrizione [catasto precedente] molte terre che sono della chiesa di Santa Maria di Sotto, detta dei Principali dei Nobili del Pozzo e antichi [antenati], con obbligo di far dire messa nella chiesa di Santa Maddalena nella contrada [quartiere] che va dalla via di Griona alla via di San Martino e dà [sfocia] sulla piazza della chiesa di San Francesco... [cambiando] per via l'obbligo che prima era di dire tal messa nella detta chiesa di Santa Maria di Sotto... [legata all']Abbazia di San Maiolo... la Grazia.

Si trovano anche in detto libro molte terre dell'Abbazia di Morimondo, terra del milanese, per cui, come io di ciò sono meravigliato [sorpreso] di come tali terre furono date a queste due Chiese, e avendo con opera e con il mio debole ingegno fatto diligente inquisizione [ricerca] di come... e quando..."

Capitolo III: Potere e Diplomazia

6. Il Titolo di Conte di Colonnella

Simone narra come Abramo Ardizzi, grazie alla sua amicizia con il Re Renato d'Angiò, ricevette la contea in Abruzzo.

📜 Vedi Trascrizione e Traduzione
🇮🇹 Trascrizione Originale (Paleografica):

"...cosa molto si relevava de far una liberaria. Et de belliss[im]e littere. per che a q[ue]lli tempi ancor no era in uso La Stampa. anzi dopo comiano.
E questo Abraam fu Imbasciator app[re]sso al Re Raynero q[ua]le si faceva dir Re de Neapole di Sicilia a Hierusalem. e Conte di Provenza. Onde dopo la sua grande cognoscenza con il memorato Re. Lo volse per se. dal Duca Philippo. Se lui lo teneva. a lo condure seco nel Regno Neapolitano alla conqsta di q[ue]llo:
Et per sua Gratitudine lo fece Conte dun Loro detto Collonella con La Baronia del Transito sopra l'ohome [fiume?] in mero e misto imp[eri]o perciò in C[api]toli perpetue. o come in esso il q[ua]le penso di poner qua dabasso a perpetua Memoria in Honor de gli tali, abenche alli p[rese]nti giorni sia tal casata molto declinata."
🇪🇸 Traduzione (Combinata):

"...cosa molto si rilevava [distingueva] di fare una libreria [biblioteca]. E di bellissime lettere. perché in quei tempi ancora non era in uso La Stampa. anzi [bene] dopo cominciano.
E questo Abramo fu Ambasciatore presso il Re Renato [d'Angiò] il quale si faceva dire Re di Napoli di Sicilia e Gerusalemme. e Conte di Provenza. Per cui dopo la sua grande conoscenza [amicizia] col menzionato Re. Lo volle per sé. del Duca Filippo [Maria Visconti]. Se lui lo aveva. a condurlo con sé nel Regno Napoletano alla conquista di quello:
E per la sua Gratitudine lo fece Conte di un Luogo chiamato Colonnella con la Baronìa del Transito sul [¿fiume?] con mero e misto imperio [potere giudiziario totale] perciò in Capitoli perpetui. o come in ciò il quale penso di mettere qui sotto a perpetua Memoria in Onore di tali, sebbene ai presenti giorni sia tal casa molto declinata [in decadenza]."
Racconto della Contea

7. Governatore di Alessandria e il Ponte del Tanaro

Governatore e Ponte

Il manoscritto conferma che Abramo fu Governatore sotto il Duca Filippo Maria Visconti e realizzò opere di infrastruttura maggiore.

📜 Vedi Trascrizione e Traduzione
🇮🇹 Trascrizione Originale (Paleografica):

"...dette osse o relige [reliquie] in essa Chiesia. a gle si può credere. di grata famelicità poi vil. memoria Re.
Fu dipo [dopo] Gubernator della Città de Alexta [Alessandria] sotto Philippo Duca: et nel suo Magistrato fece far il Ponte sopra il Tanaro. è in una Pilla [pilastra] del detto Ponte fece affiger la sua Insigna et nome. ma con il tempo è cascata. Gl'anbo del l'impeto del fiume. et portato.
La Grandezza sua si po cognoscere anchora in lo Volume delli Statuti vechij. ove si lege delli paci si fenno con il Conte Francesco Sforza p.° Duca."
🇪🇸 Traduzione (Combinata):

"...dette ossa o reliquie in quella Chiesa... a cui si può credere... di grata familiarità dopo vil memoria Re.
Fu poi Governatore della Città di Alessandria sotto Filippo [Maria Visconti] Duca: e nella sua Magistratura [Governo] fece fare il Ponte sul [fiume] Tanaro. E in un Pilastro di detto Ponte fece fissare la sua Insegna [Stemma] e nome. Ma col tempo è caduto. Entrambi [per l']impeto del fiume e portato via.
La sua Grandezza si può conoscere ancora nel Volume degli Statuti vecchi, dove si legge delle paci [trattati di pace] [che] si fecero col Conte Francesco Sforza 1° Duca."

Capitolo IV: Terra e Patrimonio

8. Il Controllo dell'Acqua (Anno 1400)

Il manoscritto menziona la gestione della "Roggia Comune". Nell'economia lombarda, controllare i canali d'irrigazione era la base della ricchezza.

📜 Vedi Trascrizione e Traduzione
🇮🇹 Trascrizione Originale (Paleografica):

"... de Vignev. [Vigevano] Alla piaza de Mercato ... uno mss. Pipino(?) verona il quale ha signore (?) ... Ganbbolo et li lasso con il Borgo de Santo Sirio ali Hospital de S. Ambrosio de Pavia. E cusi passarono... tal ora...

Roggia Comune in la Valle del Ticino, poi che ... te detta conta e detta comune questa secondo li Collugi fu agitato l'alveo da Uno ms. Anz.° Torniello padrone de l'affito vecchio. Si no l'anno 1400 per pro ... de fiorini trenta ... tempo stano de valuta de 93. Per fiorino il tal sommo ... tempo durato: che si erano appellati..."
🇪🇸 Traduzione (Combinata):

"...di Vigevano. Alla piazza del Mercato... uno Micer Pipino [¿di?] Verona il quale ha signore... Gambolò e li lasciò col Borgo di Santo Sirio all'Ospedale di Sant'Ambrogio di Pavia. E così passarono... tal ora...

Roggia Comune nella Valle del Ticino, posto che... te detta conto e detta comune questa secondo i Collegi [¿Accordi?] fu agitato [discusso] l'alveo da Uno Micer Angelo [o Anziano] Torniello, padrone [proprietario] dell'affitto vecchio [locazione antica]. Se non l'anno 1400 per pro ... di fiorini trenta... tempo sono di valore di 93. Per fiorino la tal somma... tempo durato: che si erano appellati [chiamati]..."
Roggia Comune

Capitolo V: Cronache di un Tempo Turbolento

Simone del Pozzo non fu solo un burocrate; fu un testimone oculare di quella che lo storico G. Chittolini chiama la "metamorfosi" di Vigevano: il doloroso passaggio dall'essere un municipio libero all'essere sotto il controllo ferreo della corte ducale. In queste pagine, abbandona il latino legale per narrare con emozione le tragedie che segnarono la sua generazione.

Foglio 561: La Congiura.

9. L'Assassinio del Duca (1476): "Mors Acerba"

Il cronista racconta l'evento che cambiò il destino di Milano: l'assassinio del Duca Galeazzo Maria Sforza nella chiesa di Santo Stefano.

📜 Vedi Trascrizione e Traduzione
🇮🇹 Trascrizione Originale (Paleografica):
"...fesse il morire che il detto anno nel tempo di S. Stephano prothomartire in Mila[no] da Gio. Andrea da Lampugnano et alcun altri coniu[rati] fu nel medemo giorno della sudetta Solemnita ociso... Ma Se diremo del Memorato Giovene... quando il carnifico gli pose la mane per ponerlo sopra il destro il tagliente coltello... stupidamente disse Mors Acerba, fama perpetua dabit vetus Memoria facti."
Ma Se diremo del Memorato Giovene [Olgiati]... quando il carnifico gli pose la mane per ponerlo sopra il destro il tagliente coltello... stupidamente disse Mors Acerba, fama perpetua dabit vetus Memoria facti."
🇪🇸 Traduzione (Combinata):
"...facesse il morire che detto anno nel tempo di Santo Stefano protomartire [26 dicembre] a Milano, da Giovanni Andrea Lampugnani e alcuni altri congiurati fu nello stesso giorno della suddetta Solennità morto [assassinato]... Ma se diremo del Ricordato Giovane [il congiurato Girolamo Olgiati]... quando il boia [carnifice] gli mise la mano per porgli sul destro il tagliente coltello... [stoltamente / valorosamente] disse: 'La Morte è Amara, ma la memoria del fatto darà fama perpetua'."
Ma se diremo del Ricordato Giovane [Girolamo Olgiati]... quando il boia [carnifice] gli mise la mano per porgli sul destro il tagliente coltello... valorosamente disse: 'La Morte è Amara, ma la memoria del fatto darà fama perpetua'."

10. La Peste del 1524: Una Testimonianza Intima. "Morte dei miei figli"

In uno dei passaggi più commoventi, Simone narra la tragedia personale che colpì la sua stessa casa durante la peste.

📜 Vedi Trascrizione e Traduzione
🇮🇹 Trascrizione Originale (Paleografica):
"...L'ano 1524. che mi in quarantena per la morte de Una mia sorella et de dui mei fioli morti di peste in la Sorella a Vicolongo terra della Biandrina ove io via sto dopo la fuga del Armiralio di Franza. Havendo lassato in ptro [pietro?] La gia detta peste. essendo a Orellie: no possendo venire..."
🇪🇸 Traduzione (Combinata):
"...L'anno 1524. che [mi tenne] a me in quarantena per la morte di Una mia sorella e di due miei figli morti di peste nella [tenuta] Sorella a Vicolongo, terra della Biandrina, dove io via [ero rifugiato] sono dopo la fuga dell'Ammiraglio di Francia. Avendo lasciato in [pietra?] La già detta peste. stando a Orellie: non potendo venire..."

11. La Guerra Totale: "Mani Barbare". "Il Demonio Semina"

Il manoscritto descrive il caos delle Guerre d'Italia (1550s), spiegando il contesto della rovina economica della famiglia.

📜 Vedi Trascrizione
🇮🇹 Trascrizione Originale (Paleografica):
"...i tre essi regni [crebbe?] grave litte [lite] per che che per molti ani sano regnato tal lorso sono ... sanar male all'impreso lo reddito [di] tal loco... tutto pieno de barbare mani a crudeltà: et a gibo si agiunge... che il demonio semina di cera..."
🇪🇸 Traduzione (Combinata):
"...i tre questi regni [Impero, Francia, Spagna] crebbe grave litigio [guerra] per cui che per molti anni hanno regnato tal corso sono ... sanare male a lo intrapreso la rendita di tal luogo... tutto pieno di mani barbare a crudeltà: e a [cibo/gobba?] si aggiunge... che il demonio semina [zizzania/odio]..."

12. L'Inventario del Declino: "Lasso..." (L'Eredità)

Nelle ultime pagine, Simone realizza un inventario malinconico di ciò che la famiglia possedeva prima della guerra. È una testimonianza della rovina economica causata dai conflitti internazionali in Lombardia.

📜 Vedi Trascrizione e Traduzione
🇮🇹 Trascrizione Originale (Paleografica):

"... pegio [peggio] ora se da muro era anforciato[?] delli soi mali, che li presse o volesse renderli ragione. per se si mene ora delli Superiori. Qui in qti [questi] tempi erane gl'il locho di refugio come m [mi] lo Monferrato o nel paeso del Duca di Savoia Sau... niuno corso li e rifugio per che tutti gli paeso sono tutti arsi bruciati in ardente guerra. Solo gli e che promette, sino al p[ri]mo giorno non si monde grano riso mi pare il tasso Reale. ccio [comincio] alli poveri tratto gl'hanno gli grani non... fossero tutti in ??

[Sección Final - El Legado] ...Lasso gli Boschi, Boschi in megio [mezzo] Se sono d... per Boschi. lasso le acque. lasso Li rodesi [ruote?] et Acqua. lasso le fortificatione delle Torri; lasso li Magazini de grani; Se si tace neli Poveri"
🇪🇸 Traduzione (Combinata):

"... peggio ora se di muro era rinforzato [?] dei suoi mali, che li opprimesse o volesse render loro ragione. per sé si conduce ora dei Superiori. Qui in questi tempi erano il luogo di rifugio come mi [dissero] Monferrato o nel paese del Duca di Savoia... nessun corso lì è rifugio perché tutti i paesi sono tutti arsi [bruciati] in ardente guerra. Solo lì è che promette, fino al primo giorno non si monda [pulisce/raccoglie] il grano [di] riso mi pare la tassa [imposta] Reale. comincio ai poveri trattato li hanno i grani non... fossero tutti in ??

[Sezione Finale - L'Eredità] ... Lego [Lascio] i Boschi, Boschi in mezzo Se son d... per Boschi. lego le acque. lego Le ruote [¿da mulino?] e Acqua. lego le fortificazioni delle Torri; lego i Magazzini di grano; Se si tace nei Poveri"
Inventario Finale

Capitolo VI: Privilegi e Simboli

13. Il Privilegio Fiscale: Esenzione dalla "Tassa dei Cavalli"

Il manoscritto contiene la copia di un Privilegio Ducale che esime Abramo Ardizzi e i suoi eredi dalla "Tassa dei Cavalli" (tributo militare) in perpetuità, in riconoscimento dei suoi fedeli servigi.

💡 Nota Storica: La "terra della Sforzesca" menzionata nel privilegio non era un campo qualsiasi. Secondo Chittolini, era la "grande fattoria modello ducale", un complesso avanzato di beni immobili e diritti giurisdizionali che rappresentava il cuore economico del Duca nella regione.

📜 Vedi Trascrizione e Traduzione
🇮🇹 Trascrizione Originale (Paleografica):
"Copia del Privilegio concesso a... Abraham Ardicio... sopra la Tassa de i Cavalli... In nomine Domini amen. Noi Sforza Duca di Milano... Havendo noi rispetto alla fedel servitù... di detto Messer Abraham Ardicio... concediamo et faciamo gratia... che sia esente et immune... dalla Tassa de Cavalli... in la terra de la Sforzesca... ne per li beni stabili che possiede nel Basso... per suoi heredi et successori in perpetuo... Dato in Milano..."
🇪🇸 Traduzione (Combinata):
"Copia del Privilegio concesso a... Abramo Ardizzi... sulla Tassa dei Cavalli... Nel nome del Signore amen. Noi Sforza, Duca di Milano... Avendo noi rispetto [considerazione] al fedele servizio... di detto Signore Abramo Ardizzi... concediamo e facciamo grazia [favore]... che sia esente e immune... dalla Tassa dei Cavalli [tributo militare]... nella terra della Sforzesca... né per i beni immobili che possiede nel Basso [¿quartiere o terre basse?]... per i suoi eredi e successori in perpetuo... Dato a Milano..."

14. L'Origine dello Stemma: "Gigli d'Oro"

Simone del Pozzo trascrive la descrizione ufficiale del sigillo reale che pende dal diploma di Conte. Spiega perché lo stemma di famiglia porta i simboli della Casa Reale di Francia.

📜 Vedi Trascrizione e Traduzione
🇮🇹 Trascrizione Originale (Paleografica):
"La Sigilla è come recita isso Privilegio munita de oro de argento ne scuro finissimo a sopra esso imprompta La Insegna Regia. cioè Li lily in color de oro in Campo azuro li è concessa dalla M. del Regno di Sicilia e per la del Regno Neapolitano. Quella anchora del Regno di Hierusalem et Quella della C.[asa] o Ducato de Andegavia... chi ne Dua altra La qle da me no è cognosciuta ma in essa li sono dui Pesci di oro in alcune Croce de Oro in campo Celeste."
🇪🇸 Traduzione (Combinata):
"Il Sigillo è come recita quel Privilegio provvisto d'oro d'argento né oscuro finissimo a sopra di esso impressa L'Insegna Regia. cioè I gigli in colore d'oro in Campo azzurro le è concessa dalla Maestà del Regno di Sicilia e da quella del Regno Napoletano. Quella ancora del Regno di Gerusalemme e Quella della C.[asa] o Ducato d'Angiò... chi di Due altra La quale da me non è conosciuta ma in essa le sono due Pesci d'oro in alcuna Croce d'Oro in campo Celeste [probabilmente lo stemma del Ducato di Bar]."

Capitolo VIII: Curiosità Documentali

Piccoli dettagli nella cronaca che rivelano la vita quotidiana e il metodo di ricerca dello stesso Simone del Pozzo.

🍷 15. Il Privilegio del Vino (Le Cantine del Castello)

Simone narra un ricordo d'infanzia che dimostra lo status esclusivo della famiglia. Solo i nobili "antichi" (Colli, Pozzo, Ardizzi) avevano diritto ad avere cantine di vino private all'interno del recinto del Castello Sforzesco; il resto erano semplici commercianti.

📜 Vedi Trascrizione e Traduzione
🇮🇹 Trascrizione Originale (Foglio 136R):
"Ho parlato con una dona essendo fanciulo q[ua]l fu madre duno Marchino bellazo la q[ua]l referiva che essendo fanciula se ricordava esser andato a tor il vino in detto castello e che altre caneve o cantine no[n] erave che q[ue]lle del castello excetto q[ue]lle chavevano q[ue]lli della casa de Colli et de Pozi e Arditij, tutti altri parentati como diro alli soi lochi erano tutti massari o fornasari..."
🇪🇸 Traduzione Combinata:
"Ho parlato con una donna essendo [io] ragazzo, la quale fu madre di un Marchino Bellazo, la quale riferiva che essendo ragazza si ricordava di essere andata a prendere il vino in detto castello e che altre botti o cantine non c'erano che quelle del castello eccetto quelle [che] avevano quelli della casa di Colli e di Pozzi e Ardizzi, tutti gli altri parenti come dirò nei loro luoghi erano tutti massari [contadini] o fornai..."

⚖️ 16. La Lite che Rivelò la Verità

Come seppe Simone che Ardizzi e Pozzo erano la stessa cosa? Non fu solo tradizione orale. Egli spiega che, durante un processo fiscale contro la "Camera Cesarea" (Imperiale) per non pagare tasse, dovette frugare negli archivi della comunità e lì trovò la prova fisica.

📜 Vedi Trascrizione e Traduzione
🇮🇹 Trascrizione Originale (Foglio 549V):
"...voltando le scriture della p.ta [predetta] comunita si trovo un libro penso fosse de catastri ove era scritto Arditio de Puteo per il che ivi si manifesta oltra li altri fondamenti esser una et idem."
🇪🇸 Traduzione Combinata:
"...rivolgendosi [rivedendo] le scritture di detta comunità si trovò un libro, penso fosse di catasti, dove era scritto Arditio de Puteo [Ardicio del Pozzo] per cui lì si manifesta, ultra [al di là di] gli altri fondamenti, essere una e idem [la stessa cosa/famiglia]."

Valore Storico

Questo manoscritto del 1550 chiude il cerchio genealogico, confermando documentalmente l'identità Pozzo-Ardizzi, l'apogeo economico e la legittimità dei loro simboli nobiliari.