Ricerca: I Primi in Argentina
Ipotesi, documenti e la ricostruzione dell'arrivo alla fine del XIX Secolo.
In una fase iniziale, la ricerca si è concentrata sul documentare i secoli XIX, XX e XXI. Durante questo processo, ho tenuto ben presente una storia di tradizione orale —raccontata da mia nonna paterna, Otilia María Pozzi— sull'arrivo del mio bisnonno Cesare Pozzo Ardizzi e dei suoi fratelli in Argentina. Sfortunatamente, mancavo di documentazione che supportasse questo racconto... fino ad ora.
1. L'Odissea del Naufragio e Salvataggio
A. Il Naufragio dell'"Abissinia"
Secondo la tradizione familiare, Cesare F. Antonio Pozzo Ardizzi emigrò dall'Italia con tre delle sue sorelle. Il viaggio prese una svolta drammatica quando la loro nave naufragò sulle coste dell'Africa.
La ricerca storica ha confermato il fatto. Il piroscafo italiano "Abissinia", al suo terzo viaggio in Sud America, si incagliò il 7 dicembre 1885 sulle coste del Marocco (costa berbera), vicino a Casablanca. La nave fu dichiarata perdita totale.
⚓ Vedi Dossier Tecnico Completo (Piano e Dati)
- Cantiere: Andrew Leslie & Co., Newcastle (Inghilterra). Cantiere di Hebburn, n° 229 di chiglia. Varato il 21/12/1881.
- Scafo: Di ferro.
- Dimensioni: Lunghezza 101,50 m; Larghezza 11,05 m; Pescaggio 8,12 m.
- Stazza: 2.723 tsl (tonnellate di stazza lorda), 1.852 tsn (netta).
- Propulsione principale: 1 motore a 2 cilindri (84cm, 178cm x 122cm), 90 lb di pressione, 300 nHP, costruito da R. & W. Hawthorn di Newcastle. Una sola elica.
- Propulsione ausiliaria: Armamento velico completo di brigantino a palo (brigantine-schooner).
- Storia degli Armatori:
- 1881: Raffaele Rubattino & Co. (Genova). Rotta per l'Estremo Oriente.
- 1882: Società Riunite Florio e Rubattino. Rotta per il Sud America.
- 1882: Incorporata nella Navigazione Generale Italiana (Genova/Palermo). - La Fine: Salpò da Genova il 1° dicembre 1885. Dopo 10 giorni, una tempesta lo fece incagliare in Marocco. Perdita totale.
B. Il Salvataggio da parte del "Sirio"
I 1.100 passeggeri dell'Abissinia vissero momenti di angoscia. Come confermato dalla stampa, mentre alcuni passeggeri furono portati a Gibilterra, "il resto fu raccolto dal 'Sirio'", della stessa compagnia, permettendo loro di continuare il viaggio verso il Sud America.
🚢 Vedi Dossier Tecnico Completo (Piano e Registri)
- Cantiere: Robert Napier & Sons, Glasgow (Scozia). Varato il 26/03/1883.
- Dimensioni: Lunghezza 115,82 m; Larghezza 12,70 m; Altezza di costruzione 7,50 m.
- Stazza: 4.141 tonnellate di stazza lorda.
- Propulsione: Motore a triplice espansione, 1 elica. Velocità di servizio: 13 nodi.
- Capacità: 1.300 passeggeri (80 in 1ª classe, 40 in 2ª classe e 1.160 in 3ª classe/emigranti).
- Rotta: Genova, Barcellona, Cadice, Canarie, Capo Verde, Rio, Santos, Montevideo, Buenos Aires.
- Destino finale: Naufragò tragicamente il 4 agosto 1906 presso le Isole Hormigas (Capo di Palos, Spagna) con grande perdita di vite.
Fonti Giornalistiche: "La Vanguardia" (1885)
Ritagli originali del giornale spagnolo La Vanguardia che confermano le date e i dettagli dell'incidente.
Sabato 12 Dicembre
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Domenica 27 Dicembre
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2. La Conferma: Registri del C.E.M.L.A.
Grazie ai registri del C.E.M.L.A. abbiamo potuto trovare la conferma documentale dell'arrivo del "Sirio" a Buenos Aires.
A) Arrivo del Piroscafo "Sirio" (1886)
Il 05/01/1886 arriva al porto di Buenos Aires. Nella sua lista figurano:
- Ardizzi, Cesare (18 anni). Coincide: 18 anni e 6 mesi.
- Ardizzi, Rosa (23 anni). Coincide: 25 anni.
- Ardizzi, Gio Batta (12 anni). Coincide: 12/13 anni.
Conclusione: Esiste una forte somiglianza dei dati che permette di affermare che queste tre persone sono i sopravvissuti dell'incidente dell'"Abissinia".
B) Arrivo del Piroscafo "La France" (1886)
Il 18/11/1886 arriva la nave "La France" da Marsiglia. Viaggiavano:
- Ardizzi, Pozzo (53 anni).
Coincidenza: Vicenzo Pozzo Ardizzi (padre) nacque il 24/04/1833. Avrebbe 53 anni, 6 mesi e 24 giorni. - Ardizzi, Antonietta (21 anni).
Coincidenza: María Antonia nacque il 13/05/1865. Avrebbe 21 anni e 6 mesi. - Ardizzi, Luigi (16 anni).
Coincidenza: Giovanni Antonio Luigi nacque il 19/09/1869. Avrebbe 17 anni (molto vicino ai 16 dichiarati).
Cesare arrivò con i suoi fratelli Rosa e Giovanni all'inizio del 1886. Poi suo padre, Vicenzo, arrivò con sua figlia Antonia e suo figlio Luigi alla fine dello stesso anno. Dato che non esistono registri successivi di Vicenzo e Antonia in Argentina, si presume che siano tornati in Italia, mentre gli altri quattro fratelli rimasero nel paese.
È stata anche trovata documentazione locale dove figura un'altra sorella, Catterina (Catalina come si fece chiamare in Argentina), di cui non è stato ancora trovato riscontro ufficiale del suo arrivo.
3. Biografie in Argentina
Cesare F. Antonio Pozzo Ardizzi
Nato a Vigevano il 20/06/1867. Sposò nel 1888 a Bahía Blanca Serafina Capelli. Muore tragicamente a 40 anni il 17/12/1907, dopo aver battuto la testa al suolo, in seguito ad essere stato investito da una ruota che si staccò da un carro.
Giovanni Antonio Luigi Pozzo Ardizzi
Nato a Vigevano il 19/09/1869. Sposò in Argentina Lucía Fantino il 04/05/1895 a Bahía Blanca.
4. La Scoperta del Nesso: Giovanni Battista
Verso l'anno 2001, inviai alcune lettere in Italia destinate a diverse persone con cognome Pozzo Ardizzi. Piacevolmente, ricevetti risposta da Elena Pozzo Ardizzi. Suo bisnonno, Giovanni Battista, aveva viaggiato in Argentina alla fine del XIX secolo e dopo la sua morte in questo paese, sua moglie italiana, Rosa Gianella e i loro figli argentini, Vincenza, Angelo e Giovanni, tornarono in Italia nel 1916.
Conclusione: dopo aver incrociato i dati di Elena con le informazioni documentali trovate, ho potuto verificare che Giovanni Battista era fratello di Cesare e Rosa (che entrarono in Argentina il 05/01/1886) e di Luigi, che entrò il 18/11/1886.
Questo conferma il legame diretto tra il ramo argentino e quello italiano.



